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ETIOPIA LA ROTTA STORICA

2020-03-04 15:57

Admin

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ETIOPIA LA ROTTA STORICA

“La rotta storica” si snoda attraverso le regioni settentrionali dell’Etiopia dove visiteremo i principali siti storici e religiosi del paese ...

 

 

 

 

ETIOPIA LA ROTTA STORICA

12 - 22 novembre 2020

 

 

“La rotta storica” si snoda attraverso le regioni settentrionali dell’Etiopia dove visiteremo i principali siti storici e religiosi del paese, ponte tra la cultura europea, mediorientale ed africana.

L’itinerario si sviluppa a nord della capitale Addis Abeba proseguendo fino a Bahar Dar sulle rive del Lago Tana, il più grande del paese, costellato da isolette sulle quali si nascondono tra il verde della vegetazione antichi monasteri e stupende chiese affrescate.

Da qui nasce il Nilo Azzurro che precipita pochi kilometri più a sud in imponenti cascate.

 

 

 

Programma di viaggio

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12 NOVEMBRE

Dopo il nostro atterraggio ad Addis prenderemo subito un volo interno che ci condurrà a Macallè. Pranzo e visita della piccola capitale della regione del Tigray, al confine con l'Eritrea è stata teatro di violente guerre nell'ultimo secolo risoltesi definitivamente solo nel 2002 con l'intervento delle Nazioni Unite. Cena e pernotto in hotel.

 

13 NOVEMBRE

Partiremo alla buon'ora e dopo circa 100 km raggiungeremo il massiccio su cui è situato uno dei monasteri più affascinanti d'Africa :

il Debre Damo. Il tour fra le chiese scavate nella roccia della regione del Tigrai, prosegue fra le campagne ed i massicci del Gheralta, pittoresco gruppo di montagne caratterizzate da forme suggestive create dall'erosione. Arrivo a Wukro e pernottamento in hotel.

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14 NOVEMBRE

Sveglia presto e partenza alla volta di Axum . È stata il centro del regno di Axum, che sorse nel periodo attorno alla nascita di Cristo e declinò verso il XII secolo a causa della nuova religione nascente islamica. Il 75% della popolazione è composto da etiopici di religione cristiano-ortodossa. I rimanenti divisi fra musulmani sunniti e protestanti.Il regno di Axum aveva un suo linguaggio scritto chiamato Ge'ez e sviluppò un'architettura originale, caratterizzata da obelischi giganteschi. I principali monumenti axumiti sono costruiti a forma di stele. Dopo pranzo tempo dedicato alla visita dei siti archeologici di Axum risalenti dal 1 a.C al 7 d.C. . proseguimento per Wukro cena e pernotto in Hotel.

 

15 NOVEMBRE

Giornata di trasferimento verso Debark attraversando una moltitudine di paesi Tigrini.
I Tigrini sono un gruppo etnico residente fra Etiopia ed Eritrea, sono in maggioranza cristiani appartenenti alla Chiesa ortodossa etiopica.

La restante parte sono di religione islamica sunnita, conosciuti come Jeberti. Questa regione è quella in cui si è storicamente sviluppata la cultura Habesha (abissina) ed era il centro del Regno di Axum.Secondo la tradizione orale, i tigrini sarebbero i discendenti di Menelik I (figlio di Makeda, Regina di Saba e di Re Salomone), che, secondo il Kebra Nagast ( antico testo etiope ) , avrebbe peraltro trafugato da Gerusalemme l'Arca dell'Alleanza, per custodirla al sicuro fra le montagne della regione (oggi in una piccola e protettissima chiesa di Axum). Successivamente i tigrini persero l'egemonia regionale in favore degli Amhara, che imposero all'Impero d'Etiopia la propria lingua. Arrivo a Debark cena e pernotto in hotel.

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16 NOVEMBRE

Proseguimento fino al parco dei monti Simien. Questo parco è uno dei 10 che si trovano in Etiopia, ha un territorio prevalentemente montuoso ed al suo interno si può trovare una delle 10 vette più alte d'Africa : il Ras Dascian con i suoi 4620m.Il parco ospita un gran numero di specie animali e vegetali, molte delle quali endemiche e a rischio estinzione tra cui : il lupo d'Abissinia, lo stambecco del Simien e il meraviglioso babbuino Gelada. Partenza per Gondar, cena e pernotto in hotel.

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17 NOVEMBRE

La città di Gondar per i suoi castelli viene definita come la “Camelot Africana”. Era la vecchia capitale imperiale dell'Etiopia e della provincia storica del Begemder, situata sulle rive del fiume Angereb e a sud-ovest delle Montagne Simien.
Gondar venne fondata dall'Imperatore Fasilide attorno all'anno 1635, secondo la tradizione, fu un bufalo a condurlo presso uno stagno vicino ad Angereb, dove un "venerabile vecchio eremita" avrebbe predetto all'Imperatore che egli avrebbe fondato la propria capitale in quel luogo.
Gli edifici più famosi della città si trovano tutti nella Cittadella reale, risalente al XVII secolo. Sotto l'occupazione italiana Gondar sperimentò un ulteriore sviluppo urbanistico ( passeggiando per il centro sono chiare le influenze architettoniche nostrane) e di restauro delle principali attrazioni. Durante la Seconda guerra mondiale, nel novembre 1941, le truppe italiane combatterono la Battaglia di Gondar, in difesa dell'ultimo baluardo italiano in Africa Orientale dopo che Addis Abeba si era arresa alle forze inglesi. Dopo i castelli visita alla chiesa di Debrebrehan Selassie. La chiesa della Trinità, situata all’interno di un bosco di ginepri secolari nota per le sue incredibili pitture murarie ispirate alla vita di Gesù.
Trasferimento a Bahar Dar cena e pernotto in hotel.

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18 NOVEMBRE

Bahar Dar è stata fondata attorno ad una missione gesuita nel XVI sec sulle sponde del lago Tana . Dedicheremo metà giornata alla visita dei monasteri siti tra le meravigliose isolette del lago. Quest ultimo con i suoi 3600 km2 è il lago più grande d'Etiopia ed ospita inoltre una incredibile varietà di fauna che potremo ammirare tra un trasferimento e l'altro.
Cena e pernotto in hotel a Bahar Dar.

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19 NOVEMBRE

Lunga giornata di trasferimento fino a Lalibela. Sulla strada avremo la fortuna di visitare un villaggio della comunità degli Awramba gestito in forma solidale. Questa comunità infatti attua un eguaglianza di ruoli tra sessi e una suddivisione dei terreni e delle risorse in maniera paritaria. Conta circa 400 adepti ed è una realtà unica che fa ben sperare in un paese tradizionalista come l'Etiopia. Arrivo a Lalibela cena e pernotto in hotel.

 

20 NOVEMBRE

Siamo a Lalibela una delle città storicamente più importanti d'Africa. Le sue chiese monolitiche erette nel XII SEC sono state dichiarate patrimonio dell'Unesco. Inizieremo la visita con il primo gruppo di chiese che rappresentano la " Gerusalemme terrestre". Nel XII SEC infatti il Re Lalibela dopo la caduta di Gerusalemme per mano di Saladino decise di creare una " seconda Gerusalemme" nella sua capitale e leggenda vuole che i templari stessi parteciparono alla progettazione di questo incredibile complesso rupestre scavato nella roccia. Dopo pranzo visiteremo il secondo gruppo definito come la " Gerusalemme celeste". Cena e pernotto in hotel.

 

21 NOVEMBRE

Proseguimento in auto attraverso il grande complesso dell'Acrocoro Etiope. Qui le cime vanno dai 1500 ai 4500 m e viene spesso definito il " Tetto d'Africa "per l'ampia e alta area che occupa.
Arrivo a Dessie e pernotto in hotel.

22 NOVEMBRE

Proseguimento in auto fino al coloratissimo mercato di Sembete, collocato ai confini fra le terre cristiane e musulmane. Questo mercato è frequentato dai nomadi Afar che scambiano prodotti alimentari e bestiame con le etnie di questa regione. La location è molto suggestiva, all'interno di una valle lambito da un corso d'acqua rallegrato dagli sgargianti colori degli abiti delle donne. Ripartiremo alla volta di Addis, trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.

Per maggiori informazioni scarica il programma completo o contattami!

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